_________________________Roberto Filippi Blog
Molte persone ancora non hanno visto questo video quindi ho deciso di pubblicarlo per farlo conoscere anche ai lettori del mio blog.Quest’uomo soffre di una particolare malattia che fa crescere delle radici sulla sua pelle. Potrebbe sembrare una bufala ma, purtroppo, sempra proprio non esserlo.
Questo è l’articolo preso da TgCom che spiega il caso:
Si chiama Dede ma nel suo villaggio in Indonesia è più conosciuto come l’uomo-albero. Ha 32 anni e sulla sua pelle cresce una specie di corteccia. Una cura potrebbe ridargli una vita normale ma il governo di Giakarta impedisce il viaggio negli Usa. Lo rivela il dottor Anthony Gaspari che ha realizzato il servizio per Discovery Channel.
“Siamo stati chiari, i nostri medici non hanno dato il permesso a Dede di entrare negli Stati Uniti”, lo ha detto il portavoce del ministro della Sanità di Giakarta Lily Sriwahyuni Sulistiyowati. “Molte persone come Dede, che vivono in piccoli villaggi, non vogliono essere portate via. Soprattutto per farsi analizzare il sangue. Gli abitanti dei villaggi non danno molta confidenza agli stranieri”, ha detto.
Anthony Gaspari, dermatologo dell’Università del Maryland, ha realizzato un documentario su Dede. Il medico crede che la massiccia corteccia che cresce sulla sua pelle altro non sia che una combinazione di papilloma virus e un disordine genetico che gli impedisce al sistema immunitario di combattere la malattia.
Ora Gaspari sta cercando di convincere le case farmaceutiche a fornirgli una speciale vitamina A che dovrebbe accelerare il suo sistema immunitario. Se anche questa cura non dovesse avere un sito favorevole l’alternativa potrebbe essere la chemioterapia. Una soluzione non praticabile sul posto e che avrebbe sicuramente effetti collaterali.
Anche Paolo attivissimo ne ha parlato in una puntata del Disinformatico che si può ascoltare on line cliccando qui.
Voi che ne pensate?
Alla Prossima
Mi chiamo Roberto Filippi, ho 26 anni e vivo ad Alcamo in provincia di Trapani. Sono laureato in "Lingue moderne per il Web" alla Facoltà di "Lettere e Filosofia" di Palermo. In questo periodo mi occupo della creazione e della gestione di siti internet per privati e aziende e anche della traduzione di alcuni testi in Italiano, Inglese e Spagnolo. Per chi volesse contattarmi ho creato un modulo apposito in questo blog.
amosgitai
Dicembre 4th, 2007 at 23:47
c’è chi, come julius, organizza degli innocui contest per attirare visite e link sul proprio blog
il termine “innocuo” lo sostituirei con “illegale” dato che secondo il D.P.R. n. 430/2001:
Le “manifestazioni a premio” presentano una natura giuridica riconducibile nell’ambito della fattispecie della promessa al pubblico prevista e disciplinata dagli articoli 1989 e ss. del codice civile. Le manifestazioni a premio si dividono in “concorsi” ed “operazioni” a premio. A distinguerle è:
- nelle operazioni a premio, l’obbligatorietà dell’acquisto e/o della vendita del prodotto promozionato;
- nei concorsi a premio, la sorte, l’abilità, la capacità personale od altra eventualità.
In particolare, si realizza l’operazione a premio quando, a seguito dell’acquisto o vendita di un prodotto, viene conferito a tutti i partecipanti il premio promesso; il concorso a premio, invece, quando un’iniziativa commerciale prevede che, con o senza l’acquisto del prodotto e/o del servizio, il premio è attribuito solo ad alcuni dei partecipanti, individuato in base a meccanismi di sorte o a particolari abilità o alla capacità di adempiere alle condizioni poste dal concorso.
La normativa attuale è entrata in vigore il 12 aprile 2002, con il D.P.R. n. 430/2001 e la successiva circolare del 28 marzo n. 1/AMTC. La principale modifica apportata dalla nuova normativa riguarda il passaggio dal regime autorizzatorio ad un sistema liberalizzato:
- per i concorsi è previsto solo l’obbligo della “comunicazione” dell’avvio del concorso al Ministero dello Sviluppo Economico, comunicazione cui va allegato il regolamento e la documentazione comprovante l’avvenuto versamento della cauzione;
- per le operazioni a premio, è stabilito il solo obbligo di redazione e conservazione del regolamento autocertificato presso la sede dell’impresa promotrice.
Se Julius (e tutti gli altri) hanno effettuato tali operazioni, tanto di cappello e le mie scuse, ma non avendolo sicuramente fatto, c’è pieno REATO!
I miei “inutili” commenti. Portami qualche esempio. Sto in giro per la maggior parte dei blog per il piacere di leggere, di scrivere (anche cazzate) ed in passato, forse sbagliando, lasciando il mio link.
Tra l’inutile e l’illecito, poi, preferisco la prima!