
Le modalità per usufruire di Naked News? “L’abbonamento via Internet, del costo di circa dieci euro al mese, darà diritto alla versione “nudo”. Con i telefonini si potrà accedere alla formula “topless”. C’è una trattativa in corso per andare sulla piattaforma Sky o sul digitale terrestre: a pagamento per la versione nudo, non a pagamento con il topless”.
Così dicono.
A quanto pare arriverà a breve il Naked News, tg condotto non da giornaliste, ma da “animatrici”(sic) che allieteranno la comunicazione di terribili notizie di cronaca, news politiche più o meno sconcertanti (almeno di questi tempi), aggiornamenti sul campionato e sullo sport, con topless e/o nudi integrali, gratuita la visione del primo e a pagamento quella del secondo ( è rispettata in tal modo la maggiore e universalmente riconosciuta accessibilità delle tette rispetto al nudo integrale).
Al di là delle possibili dissertazioni moraleggianti e concernenti il buon gusto, si prospettano tempi bui in cui il sesso e tutto quello che lo riguarda invaderanno sempre più, in modo pervasivo e privo di logica, gli spazi individuali e sociali: insomma, una rivoluzione sessuale al contrario, un’involuzione, riassumibile nel fatto che quanto più viviamo il sesso fittizio, fatto di continui bombardamenti mediatici, virtuali, internettiani, facili e immediati, tanto più ne risentirà il sesso vero, quello “attivo”, quello che si fa.
Già me li vedo: orde di uomini incalliti ed eccitati mentre ascoltano dell’ultimo assassinio, delle stragi del sabato sera, o delle malefatte della moglie di Mastella.
Sovraccarico di stimoli a cui segue indifferenza, crisi, perdita della libido, ulteriore e drastica riduzione delle nascite, un mondo senza più figli, l’estinzione del genere umano.
Scenari da vero e proprio armageddon.
Ma non ci sarà Bruce Willis a salvarci.
Dovremo cavarcela da soli.
In previsione della catastrofe, inneggiamo al sesso reale, alle donne e agli uomini reali.
E continuiamo a guardare il TG5, con Cesara Buonamici, così seria e rassicurante, o il TG1 con David Sassoli.
Ma mai il tg4, mi raccomando.
(Articolo scritto da Lucia)
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piera
Febbraio 6th, 2008
Però! Ottimo modo per rendere una notizia quantomeno “interessante”!!!
…La vedo brutta, proprio brutta. Secondo me, la tendenza a ricorrere a questo genere di idee non è che il sintomo della diffusa incapacità di esser attratti dalle notizie in sé, dalle informazioni su ciò che accade nel mondo, e alle persone, cioè: A NOI…
Si salvi chi puòòò!!!
mirko
Febbraio 6th, 2008
…in fondo che male c’è? Attrarre i distratti dell’informazione con le tette e inchiodarli al video per 15 minuti al giorno e -soprattutto - se le notizie, sono notizie “vere” e non alla Emilio Fede, ben vengano, ben vengano!