Il Digital Divide

____________________________nuove discrepanze sociali

Internet: Rete delle Reti

Di admin • 31 ottobre 2007

Lo strumento che ha dato definitivamente il via alla rivoluzione digitale alla fine del ventesimo secolo è, indubbiamente, Internet. La rete delle reti grazie alla sua capacità di distribuire la potenza dell’informazione in tutti i campi dell’attività umana è la base organizzativa della società informazionale: è il network. La nascita di questo straordinario network di comunicazione mondiale ha radici che risiedono nella commistione di strategia militare, imprenditorialità tecnologica e innovazioni culturali.

“La successione di eventi, progetti, idee e protagonisti che, nel corso di trent’anni, ha portato allo sviluppo di internet nella sua forma attuale, rappresenta uno dei capitoli più affascinanti nella storia della tecnologia8″.

Parte del fascino è legata soprattutto al ruolo determinante che questa tecnologia ha svolto e sta ancora svolgendo nella “rivoluzione digitale”. In pochi anni, infatti, la rete da esoterico strumento di lavoro per pochi informatici è divenuta mezzo di comunicazione di massa coinvolgendo quotidianamente milioni di persone in scambi comunicativi privati e pubblici, scientifici e commerciali, seri e ricreativi.

Le origini di Internet si trovano in Arpanet, la prima rete di computer che fu messa in linea il 1° Settembre 1969. Arpanet costituiva un sistema di comunicazione militare decentrato e flessibile, invulnerabile agli attacchi nucleari. Inizialmente la rete collegava solamente i centri di ricerca che collaboravano con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ma, negli anni successivi, l’accesso alla rete venne consentito agli scienziati di tutte le università statunitensi. Da ciò nacquero le prime reti autonome che utilizzavano Arpanet come dorsale. Era la prima rete di reti e fu chiamata inizialmente Arpa-Internet e solo successivamente Internet.

Durante gli anni ottanta sorsero numerose reti separate che si appoggiavano ad Arpanet. Il 28 Febbraio 1990, Arpanet, divenuta ormai tecnologicamente obsoleta, venne smantellata e, al suo posto, come dorsale internet, subentrò Nsfnet gestita ancora da associazioni pubbliche. Nsfnet durò fino all’aprile del 1995 quando pressioni commerciali, reti societarie private e reti cooperative no profit, portarono alla definitiva chiusura dell’ultima dorsale Internet a gestione pubblica, dando il via alla totale privatizzazione di Internet.

Negli anni successivi, la sostanziale apertura alla logica privata, consentì la nascita e la diffusione di molte innovazioni e nuove applicazioni della rete come i sistemi di bacheca elettronica (BBS) e reti alternative come Usenet, anche grazie all’opera di alcuni pionieri della nascente controcultura tecnologica, gli hackers. Un’importante applicazione tecnologica di questo modello fu, senza dubbio, la creazione, nel 1991,del sistema operativo Linux da parte di uno studente ventiduenne di Helsinki, Linus Tornvalds (nella foto).

Il 1990 è un anno importante per Internet perché in quell’anno un gruppo di ricercatori del “Centro Europeo per la Ricerca Nucleare” di Ginevra, capeggiati da Tim Berners-Lee inventò e sperimentò il World Wide Web. Grazie a questa applicazione i siti internet cominciarono ad essere organizzati per contenuti piuttosto che per posizione, fornendo così agli utenti di Internet uno strumento rivoluzionario per la ricerca e l’organizzazione delle informazioni desiderate. Il WWW fu rilasciato gratuitamente in rete nel 1991 e, da quel momento ebbe un successo straordinario. Nel 1992 fu rilasciato, anch’esso gratuitamente, il primo browser per il personal computer, Mosaic. Ma è il 1995 l’anno che viene considerato unanimemente quello più importante per la diffusione mondiale di internet. In quell’anno infatti Microsoft rilasciò il proprio browser, Internet Explorer, unitamente al sistema operativo Windows 95 e la società Sun Microsystem diffuse gratuitamente sul web il linguaggio di comunicazione Java che permette ai computer di far girare programmi scaricati da Internet rendendo la rete il sistema di elaborazione dell’informazione che tutti oggi conosciamo. Da quel momento lo sviluppo della rete e delle sue applicazioni ha visto un incremento inarrestabile. Il mondo virtuale di Internet è ancora caratterizzato da trasformazioni e da innovazioni: osservando la rete si assiste dunque ad una sorta di “rivoluzione tecnologica permanente”(Ciotti-Roncaglia, 2002).

La madre di tutte le reti si è strutturata, nel giro di un trentennio, come la più rivoluzionaria infrastruttura di comunicazione a livello globale, la prima nella storia a consentire lo scambio in tempo (quasi) reale di enormi e crescenti volumi di dati in grado di sfruttare la duttilità del codice binario per veicolare una gamma pressoché infinita di formati, risorse, attività e relazioni sociali.


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admin è Roberto Filippi, nato a Palermo nel 1981 e residente ad Alcamo (TP). Laureando in "Lingue Moderne per il Web" presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo.
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